Incontro con l'illustratore Tonio Vinci

Data evento: 
Giovedì, 24 Maggio, 2018
Incontro con l'illustratore Tonio Vinci

ore 11

L'autore
Si diploma alla Scuola Internazionale di Comics di Reggio Emilia; pubblica vignette per Il Male di Sparagna, Animals, Sbam Comics e disegna strip e vignette per l’Agenda Ri- dens; collabora con Su.Go. (azienda di abbigliamento), Neos Magazine e Fatigatur (azienda Turistica per l’illustrazione di cartine comico/turistiche). Nonni è il suo primo graphic novel.

I libri:
’o Stablmend
Storie di fumi, lotte e amore a Taranto
Hazard Edizioni, ottobre 2017

Michele è un giovane operaio dell’Ilva di Taranto. Vive con la sua famiglia e ha una storia con Paola, la figlia di un notaio molto attiva nelle mobilitazioni contro l’inquinamento prodotto dallo stabilimento.
Lei è sempre in prima fila nella denuncia delle nocività e delle malattie che colpiscono chi vi lavora e tutti coloro che vivono nell’area dell’immenso stabilimento, perennemente esposti alle sue emissioni. Lui, anche se consapevole della drammatica situazione ambientale, condivide con altri operai un diverso dilemma: Ilva significa lavoro e sopravvivenza garantiti, e questo smorza in loro la carica della ribellione contro l’ingiustizia che subiscono e il desiderio di una vita migliore, perché questa sopravvivenza garantita bisogna “sapersela tenere”.
Se per Paola è stato facile decidere di scendere in strada e lottare, Michele, in vita sua, ha avuto poco da scegliere: il ricatto occupazionale ha pesato sulla sua esistenza come su quella di suo padre, di suo zio, di suo cugino e di tutti gli operai dell’Ilva, ma lui oggi si chiede se continuare – sapendo che prima o poi se ne ammalerà – o abbandonare quel lavoro e andare in cerca di un’altra vita.
E Paola lo aiuta a scegliere...

Nonni
Tunuè edizioni

Sandro è un postino in pensione, ha settantadue anni e dopo l’improvvisa morte di Lidia, l’amore di una vita conosciuto tra i banchi di scuola, si abbandona a una solitudine fatta di sigarette, finte partite a carte e pasti accompagnati dalla luce di un vecchio televisore. Le sue giornate scorrono lente e tristemente ripetitive finché scopre un mondo di anziani per cui la vita, e soprattutto il sesso, sono parte di un presente appagante, giocoso e del tutto normale.

Allora Sandro s’innamora di nuovo, sperimenta come in una seconda adolescenza i piaceri della carne, e fa i conti con le occasioni mancate del proprio passato.
Con un tocco fresco e grottesco insieme, Antonio Vinci firma una storia tragicomica e venata di squisita nostalgia per ricordarci, come diceva Charles Bukowski, che la vita non sa nulla degli anni.