Archivio Storico del comune di Palagiano (1809 - 1970)

Origini storiche del paese di Palagiano

Sulle origini storiche del paese di Palagiano esistono due ipotesi, una è stata avanzata dal professor Roberto Caprara, secondo il quale il primo nucleo abitativo sarebbe nato tra il 1348 e il 1356, periodo in cui in seguito all’abbassamento della falda acquifera e alla dilagante diffusione della peste, alcuni abitanti della gravina di Palagianello si trasferirono in una zona meno paludosa che avrebbe preso il nome di Palagiano dal toponimo del sito di provenienza.
Per il professore Giovanni Carucci, invece, Palagiano e Palagianello sono sempre state ubicate negli stessi luoghi sulla base di alcune fonti storiche come nel caso di una testimonianza relativa ad una battaglia avvenuta "subtus Palaiani castrum" nel 1002, riportata da un cronista del Seicento.
La successione feudale sembra sia cominciata con la famiglia dei Giordano che poi cedettero il territorio a Ugo Bilotta e nel 1332 a Maria Caterina Valois.
In seguito, sotto il dominio di Raimondo Orsini del Balzo, Palagiano entrò a far parte del Principato di Taranto insieme a Massafra, Mottola, Nardò e Otranto.
Il feudo fu poi detenuto dai Lubelli, dai Minitols, nel 1660 dai Caracciolo, subito dopo dai Carmignano , dai Pappacoda e nel 1720 dai De Marco e infine dai Principi Cincinelli di Cursi fino al 1800.
L’ultimo feudatario fu il principe Gugliemo Romanizzi. I suoi possedimenti comprendevano la zona “Calzo” e altri territori circostanti. Dopo la riforma fondiaria e l'unificazione d’Italia i terreni furono assegnati ai contadini.
La parte di feudo rimasta fino al 1950 comprendeva le masserie di Conca d'Oro, Chiatona e Frassino Colombo - alle quali si accedeva da via Lenne e dalla Litoranea Ionica - ed anche le terre delle "Vega", tra i fiumi, Lenne e Lato, "Locazione di San Marco dei Lupini".
Palagiano divenne comune nel 1806 con il primo sindaco Francesco Paolo Calò. Il paese apparteneva alla Terra d'Otranto, una delle dodici circoscrizioni del Regno di Napoli, con la frazione Palagianello, e solo con il regio decreto del 2 settembre 1923, n. 1911 che istituì la provincia di Taranto, passò dalla provincia di Lecce a quella di Taranto. A Palagiano venne aggregato Palagianello fino al 1907 quando fu eretto a Comune autonomo in virtù del decreto del Regno d’Italia del 6 giugno 1907, n. 318.

Storia archivistica

L’archivio storico di Palagiano ha subito nel corso del tempo quattro trasferimenti: dal luogo di conservazione più antico sito in corso Lenne, esso fu infatti spostato presso una nuova sede comunale - in corso Veneto n. 4 – intorno al 1934. In seguito, a causa dei danni provocati dall’alluvione del 2003, la sede comunale fu stabilita in via Adua n. 3, ove fu dunque trasferito anche l’archivio.
Nel 2010 infine, l’archivio è stato collocato in due vani al pianterreno dell’auditorium comunale di Corso Lenne.
L'archivio storico è stato ricomposto quasi interamente; la documentazione mancante è andata probabilmente persa durante le due disastrose alluvioni di cui è stato protagonista il paese nel 1901 e nel 2004.
Nel 1974, in seguito ai primi lavori di riordinamento, è stato redatto un inventario a cura di Odoardo Voccoli dei documenti compresi nell’arco cronologico 1852 - 1940. Tale sezione dell’archivio non ha subito interventi di riordino e costituisce la prima sezione del carteggio. A causa dei diversi trasferimenti subiti negli anni dalla documentazione, la seconda
sezione dell’archivio storico si presentava – prima di quest’ultimo intervento di riordino - in buono stato di conservazione, allocata in scatole e frammista alla documentazione dell’archivio di deposito.
La prima fase dei lavori ha visto la separazione degli atti storici da quelli dell’archivio di deposito e l’individuazione delle serie omogenee, del carteggio delle XV categorie e degli archivi aggregati.
Contestualmente sono state effettuate le operazioni di selezione e scarto della documentazione non più utile ai fini storici, giuridici e amministrativi.
In seguito si è proceduto alla schedatura analitica dei fascicoli e dei registri e al riordinamento delle serie archivistiche secondo la classificazione del titolario Astengo.
Parallelamente alla fase di sistemazione della documentazione su scaffalatura metallica, si è provveduto al trasferimento dell’Archivio dello Stato civile e dei registri delle liste di leva dall’Ufficio anagrafe del Comune.
L’archivio storico del Comune comprende, oltre all’Archivio dello Stato civile, quattro archivi aggregati: l’archivio dell’Ufficio di Conciliazione, l’archivio del Consorzio Veterinario, l’archivio del Patronato scolastico e l’archivio dell’Opera nazionale per la maternità e l’infanzia-Comitato di patronato di Palagiano.
Il consorzio Veterinario, come si legge nello statuto del 1950, era stato costituito tra i comuni di Palagiano e Palagianello per provvedere al servizio di assistenza e vigilanza veterinaria nei due Comuni consorziati. Palagiano era il Comune capo-consorzio e in esso avevano sede la Rappresentanza consorziale e il Veterinario consorziale. Il Consorzio aveva un’assemblea consorziale, un Presidente ed un Segretario. L’archivio storico del Comune di Palagiano copre un arco cronologico dal 1809 al 1970, con atti fino al 1986, per una consistenza pari a regg. 1630 e bb. 393.

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